(Tatanka Yotanka-Toro seduto)Voglio che tutti sappiano che non ho intenzione di vendere nessuna parte della mia terra, ne' di avere uomini bianchi che tagliano i boschi lungo i fiumi, specialmente le querce. Sono particolarmente affezionato ai piccoli boschi di querce.Amo guardarli e sento reverenza per essi, perchè resistono alle tempeste invernali e al caldo estivo e, a nostra differenza sembrano prosperare e fiorire durente queste stagioni

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La sardegna sulla rotta dei fenici

sabato, febbraio 28, 2004

Eccomi arrivata finalmente, nella mia casa sulla scogliera poco a nord di bosa.

Vedo falco pellegrino tornare dalla caccia.

L'esposizione a ovest, mi consente di accompagnare il tramonto, spaparanzata sul divano, al riparo, dietro la grande vetrata,

E' la mia postazione. Da qui punto il telescopio. Con i filtri adeguati, questa estate ho osservato marte. Nella sua orbita di allontanamento dalla terra.

Sto bevendo una cioccolata calda. Una ricetta guatemalteca. Le nuvole color antracite, si gonfiano in prossimità della luce d'oro, del sole che sta calando.

Il mare è indiavolato. Anche sull'acqua le ombre si allungano, e danno forma e vita, a tritoni e sirene.

Vedo solo mare.

metto a fuoco il binocolo.

quei binocoli a infrarossi.

Con questo non mi sfuggi.

Sulla sinistra, a intermittenza lenta, il fascio di luce del faro di Bosa.

. E tutti quei suoni, di acqua che si infrange, di sassi che rotolano risucchiati dalla risacca.

Qui sotto c'è una piccola baia, dove il gommone potrà attraccare.

Piccola baia di ciottoli, dove nessuno arriva mai.

tra le cavità degli scogli, a primavera, le uova dei gabbianelli

La musica che sto ascoltando, su uno stereo al bacio, volume medio basso.Goran Bregovic-Ederlezi.

Accendo il computer e mi faccio catturare dalla rete.

postato da amara | 22:10 | commenti (10)


venerdì, febbraio 27, 2004

Dare tempo al tempo.

Tra le dita non mi rimane più nulla. Guardo meglio. nisba.

Cerco di prenderla con calma.

Certo la mia mente mi dice di correre. come se non ci fosse tempo.

il mio metabolismo sta mutando.

e il tempo è nello spazio.

postato da amara | 17:47 | commenti (4)


martedì, febbraio 24, 2004
postato da amara | 18:49 | commenti (12)

acrilico su tela..

tempo che sgocciola sgocciola forte.

tempo che sgocciola vicino alle porte.

sgocciola viola sgocciola triste.

tempo che sgocciola cose mai viste

postato da amara | 18:47 | commenti (7)

questa l'ho trovata in un blogsu tiscali che ho linkato
postato da amara | 18:14 | commenti (2)

Le donnole dicono.

Noi non ci sentiamo affatto leggere.

Noi siamo invece molto pesanti.

Pesanti come corpi umani, viventi.

Pesanti come quest'aria ammorbata che respiriamo ogni giorno.

Pesanti come gli affitti alle stelle, o il mutuo da pagare, o uno sfratto esecutivo.

Pesanti come lo sfruttamento e l'insicurezza di un lavoro sempre più precario.

Pesanti come il tiket sanitario e il costo di un dentista.

Pesanti come una scuola sempre meno alla portata di tutti.

Pesanti come una guerra umanitaria.

Pesanti come la vostra sporca legge dell'impresa e dell'economia.

La qualità della vita, o la sua ricerca, non possono essere in vendita.

Neanche se a venderla è un "bottegaio illuminato di sinistra".

I beni essenziali non possono essere una merce.

Non può essere una merce l'acqua,.

 non può essere una merce la casa,.

 non può essere una merce la sanità,.

 non può essere una merce l' istruzione.

Non possono essere una merce neanche la cultura, la socialità e gli affetti.

In un altro mondo possibile, questi sono solo gli inalienabili diritti di tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da amara | 10:32 | commenti (4)


lunedì, febbraio 23, 2004
IL CORTEO
postato da amara | 01:25 | commenti (6)


domenica, febbraio 22, 2004

Quando sono...volentieri... impigliata... nella rete...

Succede sempre che qualcuno suona alla porta.

"Ma sei sempre al computer, che palle." Lo sai che ci sono le comunità terapeutiche per questo problema?

"guarda, devo scrivere una cosa, importantissima, faccio in un secondo"

E mentre i miei due amici si tracannano una birra nell'angolo cucina, eccomi a voi, navigatori assetati, popolo del web.

Ho elaborato delle considerazioni sull'identità linguistica.

Sono sarda, innestata a Firenze, e con una forte..identità di origine.

Forse sono Creola, dal momento che la memoria non se ne vuole andare, ma allo stesso tempo sono cresciuta qui.

Io parlo un sardo particolare, incrociato tra un dialetto della lingua logudorese, e uno del campidanese.

Mi ritengo un passo avanti. Ci sono molti Sardi che parlano solo italiano. Di sicuro non ho alcun problema a capire la lingua, escluso il sassarese che ...per me è incomprensibile. (se è per questo, capisco benone il Leccese, e stavo iniziando a capire anche il Sinto, grazie a delle..vicine che ho avuto in un certo periodo della mia vita.)

Con il contributo del mio amico, colui che scrive con me in Sa Genti Arrubia (guarda link) sono arrivata a capire che: intanto scriviamo e parliamo. La lingua si evolverà con lo scorrere del tempo e degli eventi, come è naturale che sia per tutte le lingue. Fino a diventare UNA, pur mantenendo tutte le sue varianti, date le particolarità ambientali. Sarà fluibile e naturale, senza cercare forzature grammaticali. La grammatica prenderà vita col divenire del tempo e nella trasformazione fisica della lingua stessa.

Per adesso, ESPERANTO FINO ALLA VITTORIA.

Ora mi avvio. Andiamo a mangiare a "La gazza ladra", qui vicino. Prima passiamo in un altro posto.

postato da amara | 18:34 | commenti (6)

Garcia Lorca
postato da amara | 00:21 | commenti (2)


sabato, febbraio 21, 2004

Lo si sentiva arrivare molto prima della sua comparsa: lo annunciavano intangibili messaggeri.

avvisi di sonagli nell'aria, come quelli delle diligenze della sua terra

Nel 1936, allo scoppio della guerra civile spagnola, Garcia Lorca è arrestato a Granada dai nazionalisti, che lo fucilano a Viznar senza processo.

"Dolce e lontana voce da me versata.

Dolce e lontana voce da me gustata.

Lontana e dolce voce soffocata.."

postato da amara | 23:48 | commenti (4)


mercoledì, febbraio 18, 2004

"io sono stato abituato dalla vita isolata, che ho vissuto fino dalla fanciullezza, a nascondere i miei stati d'animo dietro una maschera di durezza e dietro un sorriso ironico; cio mi ha fatto male per molto tempo, e per molto tempo i miei rapporti con gli altri furono qualcosa di enormemente complicato."

Antonio Gramsci -1891-1937

postato da amara | 12:12 | commenti (18)


martedì, febbraio 17, 2004

SABATO 21 FEBBRAIO A CAGLIARI.                                                                                                                                                                                 

 

CONTRO LE BASI AMERICANE E NATO

CONTRO LE DISCARICHE

RADIOATTIVE E CHIMICHE.

PER UNA SARDEGNA LIBERA DALLA COLONIZZAZIONE

TUTTI A CAGLIARI IL 21 FEBBRAIO

 

postato da amara | 17:05 | commenti (3)

.S'omine de nuradha.

.ciao nuraddhesu.

postato da amara | 16:39 | commenti (1)


lunedì, febbraio 16, 2004

Filtro d'amore guatemalteco.

Girando per Tiscali blog, ho trovato un filtro d'amore. Subito rubato, e qui riproposto, e siccome, il metodo copia-incolla da 'ste parti non funziona, (e se qualcuno lo sa me lo dice?,) allora copio pari pari.

Anche copiare è un arte, cari miei. Da molte generazioni nella mia famiglia siamo delle copione.

Io copio da mia madre, e mia madre copiava da sua madre e via discorrendo all'infinito. tramandando di generazione in generazione l'arte della magia.

Noi streghe siamo fatte così.

Parlavamo del filtro. Questo mancava alla mia collezione..

Ingredienti:.

100 gr. di cioccolato amaro.

mezzo litro di latte.

2 bacche di vaniglia.

2 cucchiai di miele.

50 gr. di zucchero grezzo di canna.

10 gr. di pepe di cayenna.

2 gr. di sale marino.

5 dl di ron (rum).

dosi per 2 tazze, tempo di preparazione 20 minuti.

fare scaldare il latte per 10 minuti, con 2 bacche di vaniglia, a fuoco mooolto lento.

togliere le bacche, spremerle per farne uscire il succo, e grattugiarle.

aggiungere 2 cucchiai di cacao ben colmi e spemperare in un quarto di litro di acqua tiepida.

incorporare illatte caldo mescolando, aggiungere 2 cucchiai di miele ed altretanti di zucchero grezzo.

aggiungere mezzo cucchiaino di pepe di cayenna.

un pizzico di sale e un bicchierini di rum.

Bere caldissima o freddissima.

niente vie di mezzo.

E se anche non fa innamorare nessuno, dev'essere proprio una squisitezza.

postato da amara | 14:21 | commenti (3)


venerdì, febbraio 13, 2004
la ballata del mare salato
postato da amara | 11:17 | commenti (1)

dico che "bocca dorata" la sa lunga.

sa lei come portare il cappello.

e se dice che sono 1000 sterline, allora sono proprio mille sterline

postato da amara | 11:16 | commenti (4)


giovedì, febbraio 12, 2004
murale a Orgosolo
postato da amara | 11:48 | commenti (1)

La Sardegna si trova nel cuore del Mediterraneo

Pratobello

Nel 1969, ci furono numerose manifestazioni a Orgosolo.

Attraverso l'occupazione dei terreni comunali, saltò il progetto, da parte dello Stato Italiano e dell'esercito, di trasformare un pascolo verde, in un poligono di tiro permanente. La battaglia fu lunga e vittoriosa. La partecipazione era stata di tutti gli abitanti.

incominza, sa passiensia in su poppulu a mancare...

Lo stesso a Cabras, nel 1978 ci fu una rivolta popolare

Anche sulla costa occidentale, a Capo Frasca c'è un poligono di addestramento di fuoco aereo su bersagli di terra e di mare.

Non sono rari gli "incidenti" sui CIVILI, CRIVELLATI DI COLPI. Vogliono allargarsi e fanno terra bruciata,

costringendo chi abitanti delle zone limitrofe a emigrare, anche sotto l'esproprio/furto delle terre.

Forse è vero, che come dicono molti non c'è niente da fare..e in fondo, pensiamo ai fatti nostri che è meglio.

E se non esistessero più i fatti nostri, perchè sono i fatti di tutti a fare il benessere di ogniuno?

Un altro mondo è possibile se lo vogliamo veramente.

No alle basi militari americane e della nato

Non siamo gli unici al mondo.

Non le vuole nessuno

Accettare passivamente tutto quello che ci viene imposto dall'alto, oltre a far male alla salute, come ci fa sentire?

La Sardegna è un boccone gustoso, e sono 50 anni che l'America si fa venire l'acquolina.

Ci troviamo nel cuore esatto del Mediterraneo, e la strategicità della cosa è evidente.

Dalla Sardegna sono controllabili  e attaccabili, tutti i popoli del mediterraneo.

In un ventaglio che va dall'europa dell'est , europa del sud, e africa del nord.

Dobbiamo proprio lasciargli fare come vogliono senza dire niente?

 

postato da amara | 11:42 | commenti (1)

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vscghv

postato da amara | 02:17 | commenti (4)


lunedì, febbraio 09, 2004

Di come CI possIAMo sbagliare, e quanto sia fondamentale uscire dall'ignoranza.

Ma la realtà delle cose ci dice che una CENSURA GLOBALE è sempre applicabile.

Sono appena tornata da un concerto all'audirorium flog.

Un bel gruppo di Carrara. un sax. una chitarra acustica. una chitarra elettrica. due cantanti (uno bellissimo). una tastiera e una batteria. Hanno anche interpretato un pezzo di Ferré. Grande poeta francese. ..suonavano "les anarchist".

Ma perchè, nel bagno di musica, ogni tanto si affacciava un pensiero. Lo mandavo via, ma dopo poco tornava.

Volevo gustarmi la serata. Staccare completamente dal quotidiano. ... via pensiero, passa più tardi. L'atmosfera...notturna...ho fatto bene ad andare.

 Dopo un po' di tempo...Ho incontrato un mio amico. Di quegli amici che si incontrano ogni tanto, e ci si racconta un sacco di cose. Gli ho detto di questa storia di Tiscali. del fatto che sono stati cancellati tutti gli articoli, ecc. spiegandogli che secondo me era censura Pura.

Fiduciosa nella sua conoscenza di internet, grande genio da sempre. Avrei dovuto telefonargli da subito. Mi ha parlato di virus che moltiplicano le mail all'impazzata, intasando la "questione", che non riesce più a gestirsi e si trovano costretti a buttare via più roba possibile. (..pensiero... se ne parla da tutte le parti di mydoom, sto sempre attenta a quello che se ne dice..)

Lui ha usato termini più appropriati. Mi ha preso un po'(tanto) in giro, e vabè...quando lo fa un amico superi meglio il trauma e la vita continua. In realtà si tratta di un grande-tilt.

Il genio verrà martedì a pranzo da me, e mi darà una mano a sistemare alcune cose sul pc.

l' appuntamento quotidiano con il web, e tutta questa storia ha mandato in tilt me. Improvvisamente è mancato questo contatto, al quale dedicavo un po' delle mie energie.

Secondo lui sono assuefatta. Avevo avuto questo dubbio anche io. Ho pensato alla carta scritta, al telefono, alle parole, al contatto fisico umano, al suono delle voci e dei movimenti. Prendere le cose per quello che sono. rilassarsi e ascoltare la musica lontano dalla rete.

Essere abituati/assuefatti porta a non godere della vita.

Succede solo a me? istudo e bi torro crasa

postato da amara | 01:46 | commenti (4)


domenica, febbraio 08, 2004

ATTENZIONE PLEASE

Intanto buon giorno a tutti. Siete pregati di prestare attenzione.

Questo è un post-help,

dovuto a una situazione particolare che sta accadendo su tiscali.

Da ieri,pomeriggio, su tiscali è in atto una spece di oscuramento,

e la cosa più pazzesca, è che tiscali non abbia emanato comunicati per spiegare questa cosa.

sono stati cancellati, ad ora, tutti i post pubblicati dalle 13'30 in poi.

E' impossibile lasciare commenti, che vengono automaticamente cancellati. E' impossibile comunicare con gli amici

dei blog, anche per e-mail.

Non vorrei trarre conclusioni veloci, ma...bo?... venite a vedere un attimo su tiscali

Non può essere un problema del mio pc, perchè funziona normalmente in ogni dove.

Mi dà da pensare piuttosto ad una sorta di attacco ad un mezzo di comunicazione, che in sardegna è molto usato. tiscali appunto. In concomitanza alla protesta contro l'installazione alla maddalena di una base nucleare americana, portatrice di cancro e deformazioni fetali. Forse è troppo da grande fratello, stile Orwel? basat informarsi un po' e si scopre che non è fuori dal mondo.

Hanno censurato l'audio di uno spettacolo di Dario Fo, trasmesso da una tv satellitare. Pensate ch si vergognino ad oscurare un mezzo di comunicazione come può essere uno spazio web, che secondo come è usato può servire anche ad organizzare il dissenso? Perlomeno ad esprimerlo.

Questa è la situazione e la censura non è una novità. Solo gli sciocchi non se ne accorgono.

Sveglia.

siete tutti invtati a visitare il mio blog su tiscali, c'è da leggere per i sardi.

siete inoltre tutti invitati, a farvi una giratina per le rubriche della tiscali per i blog.

E' stato cancellato anche l'indice.

ciao a tutti gente. spero che mi direte la vostra, tutti invitati.

propongo che tutti ci diamo da fare per agganciare la maggior parte di bloggers, per il NOSTRO DIRITTO AD ESPRIMERCI, IN QUALUNQUE MODO LA PENSIAMO.

postato da amara | 12:58 | commenti (2)


lunedì, febbraio 02, 2004

Sto pensando che è ora di anda re a dormire

non bisogna pensare ma agirere

postato da amara | 00:41 | commenti (1)

protestare contro l'abolizione della teoria dell'evoluzione di Darwin, nei programmi scplastici. ************************* > quelle ombre sotto i lecci piegati dal maestrale.. > °°°°°°°°°°°°°°°°°°°° HASTA LA VICTORIA SIEMPRE Cosa pensava Fabrizio De Andrè "I sardi, a mio parere, deciderebbero meglio se fossero indipendenti all’interno di una comunità europea, ma anche mediterranea”. “La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso”. Fabrizio De André 1996 pensava questo.
***************************
........................... in questo momento sul mio treno

Sa die de su sirbone: forrogange cun su murru in chirca de cosa de mandicare, como m'iscarfo s'ischina in d'una matta de suberju,e sigo a caminare ainnantis.