(Tatanka Yotanka-Toro seduto)Voglio che tutti sappiano che non ho intenzione di vendere nessuna parte della mia terra, ne' di avere uomini bianchi che tagliano i boschi lungo i fiumi, specialmente le querce. Sono particolarmente affezionato ai piccoli boschi di querce.Amo guardarli e sento reverenza per essi, perchè resistono alle tempeste invernali e al caldo estivo e, a nostra differenza sembrano prosperare e fiorire durente queste stagioni

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La sardegna sulla rotta dei fenici

martedì, marzo 30, 2004

7° GIORNO SENZA SIGARETTE.

E gnam.. una bella scorpacciata di farmaci e il gioco è fatto. dopo una settimana di tosse secca che mi impedisce di respirare sono andata dal dottore e l'ho pregato di prescrivermi i farmaci più potenti che circolano sul mercato.

Presto fatto. Codeina per darmi un po' di respiro (è proprio il caso di dirlo)

Antibiotico, per uccidere le ultime forme di vita che sono in me.

Cortisone, così quello che nn fanno gli altri farmaci al mio fegato ci pensa..LUI.

E mi pare che basta, per una faringite o laringite (confondo i due canali d'accesso al mio organismo). E guarda un po' cosa è venuto fuori..

postato da amara | 11:48 | commenti (8)


giovedì, marzo 25, 2004

COME si fa a smettere di fumare

 

le sigarette? Mi farò aiutare

 

da Julies Bonnot

 

Sto proprio male, e non è finita

 

 qui, lo sento.

Mi scoppia la testa e la tosse aumenta questo effetto. stanotte ho avuto la febbre.

Passare da 2 pacchetti al giorno, a zero, può essere un trauma. Ma faccio come se avessi fumato da poco, un oretta, e provo ad annusare, ma non sento odori ne' sapori. sono le sigarette che danno questa sensazione? pare di si. Aiuto, voglio farcela. Da due gg a secco.

non devo ingozzarmi di cibo, devo fare come se niente fosse, leggere qualcosa, vediamo:"il tabagismo e lo zen"..forse è meglio un argomento neutro. potrei riprendere quello sulle erbe officinali. piante calmanti e depuranti. e se invece leggessi quest'altro? La banda Bonnot. vediamo un po'...di bernard thomas. una vecchia edizione del 1978. E' LA STORIA DI JULIES BONNOT E DEI SUOI COMPAGNI. Inizialmente isolati dagli anarchici come comuni delinquenti. Ma dopo le "rivoluzioni ideologiche e culturali degli anni 60", furono riconosciuti come parte integrante di quel fenomeno che sorge sotto il nome di "brigantaggio" o "banditismo". Cioè, della ribellione al potere. Il rifiuto delle regole opprimenti dell'economia, della morale, del quotidiano.

Il bandito, o il brigante, non è come il truffatore. Si ribella alle regole imposte dal potere borghese, e le azioni che fa sono soltanto atti di giustizia contro l'ingiustizia. Bonnot era un animalista, e odiava che gli uccelli potessero essere tenuti in gabbia. Fa parte della generazione sociale di Billy the kid, giovanissimo rapinatore americano, persegitato da Pat Garret, il famoso sceriffo. Bonnie and Clyde, che credevano di essere immortali e invulnerabili. Succede, in vari periodi storici, nel corso dei secoli che i briganti o banditi, spuntano dal terreno delle ingiustizie come fiori dal letame. Penso che leggerò questa vecchia edizione. Pagine di carta ingiallita. Storia. e non voglio pensare alle sigarette

postato da amara | 19:13 | commenti (23)


domenica, marzo 21, 2004

20 marzo. La Sardegna è sulla terra

Con alcuni amici e compagni, alle 8,30 di mattina, siamo saliti su uno dei treni organizzati che partivano da Firenze S.Maria Novella e abbiamo iniziato ad avvicinarci a Roma per la grande manifestazione contro la guerra.
Il viaggio è stato divertente, come sempre in questi casi, e l'arrivo alla stazione Tiburtina emozionante.
Sullo stesso treno nostro viaggiavano i "Fiati Sprecati". E' un gruppo/orchestra di musicisti di Firenze. numerosissimo.Tutti fiati con un tipo di musica che ricorda Goran Bregovic - Ederlezi.
Hanno aperto il corteo
Dal sottopasso per arrivare alla metropolitana, si muoveva a passo di musica dietro le loro note calde, una marea di gente che fluiva come un fiume in piena, dai vari treni speciali arrivati in quel momento.
Una grande magia per un grande popolo; quello della Pace.
Nella parte di corteo dove ero io:
La manifestazione a Roma è stata molto bella. Si è svolta tranquillamente, senza tensioni, ed era oceanica.
Ad un certo punto il serpentone si è diviso in tre o quattro spezzoni(non sapevamo con certezza)perchè eravamo rimasti incastrati e non c'era il verso di muoversi.
Non siamo stati testimoni di nessuna provocazione, da parte di nessuno. Ne' manifestanti ne' forze dell'ordine.
C'era una larga partecipazione, di partiti e gruppi, ma quello che mi è piaciuto di più vedere, la presenza di realtà fuori dalla cerchia degli addetti ai lavori.
Molti organizzati con mezzi/carro/stand, sfilavamo tutti insieme.
Noi ci siamo infilati dietro uno striscione di solidarietà con la resistenza Palestinese e Irakena, contro lo strapotere dell'imperialismo. Per la Pace.
Io e la mia amica Anna ci siamo mosse dalla postazione e siamo andate a vedere chi avevamo intorno.
Davanti a noi, dopo varie sigle, un pick-up con due damigiane di vino, bandiere della pace, e la bandiera di un gruppo di agricoltori contro il transgenico. Il vino era buono, fatto da loro.
Camminare stanca. Tornate allo striscione di riferimento, abbiamo chiesto all'autista del furgone che trasportava delle casse acustiche enormi se ci faceva salire.
Siamo riuscite ad arrivare al Circo Massimo un po' più riposate. E ho scattato un sacco di foto, con la sua gentilissima collaborazione.
Intorno alle 18.
Sullo sfondo la riproduzione di "La battaglia di Guernica" di Pablo Picasso. Sul palco stava già parlando il rappresentante della carovana Sarda.
Non c'erano molte bandiere dei 4 mori, ma è stato sufficiente riportare la voce, per non rimanere ancora isolati, (con grande piacere di chi sta facendo i suoi interessi sulla nostra pelle.) Importante è stata la presenza alla manifestazione di Cagliari.
Arrivati al Circo Massimo, veramente suggestivo,(si sa che Roma é una città bellissima) più di mezzo corteo doveva ancora arrivare.
Eccola la marea, la piena. Bisognerebbe che tutti, a questo punto non ci limitassimo alla presenza nelle sfilate, o a delegare i vari politici che dovrebbero fare i nostri interessi. Dovremmo cominciare ad attivarci perchè finisca questo strapotere dell'IMPERO, sulla pelle di gente come noi.
Ognuno con le sue possibilità.
Il viaggio di ritorno, con la stessa gente della mattina. Riagganciare quanto interrotto dalla musica all'arrivo. Mangiare panini.
Senza basi nessuna guerra.
Ora esco a prendere i giornali per vedere quante cavolate hanno raccontato.



























postato da amara | 14:49 | commenti (6)


giovedì, marzo 18, 2004

Cos'è rapinare una banca

a paragone del fondare una banca?

(Bertold Brecht)


postato da amara | 12:46 | commenti (15)


lunedì, marzo 15, 2004

Più samba meno caramba.

 

Madama, pula, carruba.

Caramba, puffi, nevica, piove, giusta, sbirri.

Occhio, campana, meglio tordi che mais.

Preso, bevuto, casanza, villeggiatura, a spese del governo.

 

Grazie Berluska della bella vacanza.

postato da amara | 15:00 | commenti (19)

abberimi sa janna, o frisca rosa ca so tremende che, fozza 'e canna.

sa janna no t'abbelzo, no no t'abbelzo fin'a chi biu su sole, in altu...

postato da amara | 10:42 | commenti (7)


domenica, marzo 14, 2004

dax nel cuore

"un idea, un concetto un idea, finchè resta un idea, è soltanto un astrazione.

se potessi mangiare un idea, avrei fatto la mia, rivoluzione.

postato da amara | 17:21 | commenti (3)


venerdì, marzo 12, 2004

AREA

interno con figure e luci

postato da amara | 20:40 | commenti (7)


giovedì, marzo 11, 2004

ciao gracco

Si è dimesso dal PCI nel 1966 e l'anno seguente 
dall'ANPI, è tra i
fondatori nello stesso anno 
del PCd'I marxista-leninista e nel 1967, ha
promosso il Fronte di liberazione antimperialista
 per allontanare
dall'Italia le basi USA e NATO."
postato da amara | 11:49 | commenti (26)

tutti a roma.

il 19 marzo imbarco per Civitavecchia.

E' la giornata mondiale contro la guerra.

per informazioni più dettagliate,riferimento nel post precedente.

io son già di qua dal mar

postato da amara | 02:53 | commenti (1)


martedì, marzo 09, 2004

Ho appena postato il comunicato per l'iniziativa della carovana della pace in Sardegna.

E' lunghissimo.

meglio scaricare, salvare su floppy, e poi leggere

"Ore 23.00 Imbarco della carovana sulla nave per Civitavecchia.
Per informazioni, adesioni, contributi andare sul sito web
http://italy.indymedia.org/news/2004/03/495062.php

20 MARZO GIORNATA MONDIALE CONTRO LA GUERRA

KENTZ' 'E BASIS NISÇUNA GHERRA !
SENZA BASI NESSUNA GUERRA !
NO BASES NO WAR !"












postato da amara | 22:45 | commenti (9)

ricevo e diffondo.

CAROVANA DELLA PACE SARDA (10-19 MARZO) e GIORNATA MONDIALE CONTRO LA
GUERRA (20 MARZO)
In tutti i luoghi dove si svolgono sit-in e incontri con la popolazione
e le amministrazioni locali, viene diffuso il testo della mozione per
il ritiro delle truppe italiane dall?Iraq, già presentata nel Consiglio
regionale della Sardegna e proposto il testo di analoghe mozioni da far adottare
dai consigli comunali, circoscrizionali e provinciali.In ogni località
attraversata dalla carovana vengono piantati gli ?Alberi della pace?.
ITINERARIO:
Mercoledì 10 marzo - Decimomannu ? Musei - Domusnovas ? Teulada.
Ore 10.00 Arrivo della carovana con le bandiere della pace davanti alla
base militare Nato di Decimomannu, dove avrà luogo un sit-in con
raccolta di firme.
Ore 11.00 Incontro con gli scolari delle scuole di Musei
Ore 12.30 La carovana si ferma a Domusnovas davanti alla Sei, fabbrica
d?armamenti.
Poi prosegue per il centro del paese: raccolta di firme nella Piazza.
Ore 17.00 La carovana arriva a Teulada, dove si svolge un?assemblea con
i pescatori del luogo, danneggiati dalle attività belliche della base
militare.
Giovedì 11 marzo - Cagliari.
Ore 9.30 Ingresso della carovana in città. Incontro-dibattito con gli
studenti sui temi della pace e della guerra presso la Facoltà di Scienze
Politiche.
Ore 12.00 Sit-in al Porto (Molo Ichnusa) in concomitanza con la
presenza di alcune unità militari navali Nato.
Ore 16.00 Raccolta di firme all?ingresso del cine-teatro Alfieri e
intervento di un rappresentante della carovana nel corso del dibattito sui temi dell?informazione organizzato da Articolo 21 con la partecipazione di Giulietti e Santoro.
Venerdì 12 marzo ? Villaputzu ? Quirra ? Perdasdefogu ? Escalaplano.
Ore 10.00 Arrivo della carovana a Villaputzu. Raccolta di firme al
mercato.
Ore 12.00 Sit-in davanti al poligono militare di Quirra.
Ore 14.00 Sit-in davanti alla base missilistica di Perdasdefogu.
Ore 16.00 La carovana giunge ad Escalaplano, dove ha luogo un dibattito
pubblico sul tema della pace.
Sabato 13 marzo - Atzara - Laconi.
Ore 10.30 Arrivo della carovana ad Atzara. Incontro con
l?Amministrazione comunale e con le scolaresche nella sala consiliare.
Ore 17.00 La carovana giunge a Laconi. Saluto del Sindaco, anche a nome
dell?Esecutivo regionale dell?ANCI. Nella sala consiliare si svolge un
dibattito
pubblico sul tema della pace con la presenza del Consiglio comunale.
Domenica 14 marzo - Capo Frasca ? Oristano.
Ore 10.30 Sit-in davanti al poligono militare di Capo Frasca (Arbus).
Ore 16.00 La carovana arriva ad Oristano. Assemblea delle associazioni
e dei movimenti pacifisti e non violenti della Sardegna presso l?Hotel
Isa.

Lunedì 15 marzo - Macomer ? Burgos.
Ore 10.30 Arrivo della carovana a Macomer, dove viene accolta
dall?Amministrazione
Comunale. Incontro con le scolaresche nella piazzetta Salmon.
Ore 15.00 La carovana si reca a Burgos per incontrare gli
amministratori locali del Goceano ed esprimere sostegno e solidarietà al Sindaco di
Burgos bersaglio di atti di violenza e attentati.
Martedì 16 marzo - Nuoro ? Mamoiada.
Ore 9.30 La carovana è accolta dalla popolazione al Quadrivio ed
accompagnata per le vie principali della città da corteo che si concluder davanti
alla Prefettura.
Ore 12.00 Arrivo della carovana a Mamoiada, dove incontra
l?Amministrazione comunale.
Ore 17.00 Dibattito sui temi della pace presso la Biblioteca ?S.Satta?.
Mercoledì 17 marzo - Sassari ? Porto Torres - Alghero ? Sennori.
Ore 9.00 Arrivo della carovana a Sassari. Incontri con gli studenti
degli Istituti superiori. Passaggio in Piazza Castello, davanti alla Caserma
della Brigata Sassari.
Ore 12.00 La carovana arriva a Porto Torres. Sit-in con raccolta di
firme davanti ai cancelli del complesso Petrolchimico.
Ore 14.00 Pranzo comunitario all?aperto ad Alghero. Giochi dei bambini
e raccolta di firme.
Ore 17.00 Arrivo a Sennori, dove la carovana incontra il Sindaco e le
scolaresche.
Il passaggio della carovana segna l?inizio di una ?quatto-giorni? sui
temi della pace e della solidarietà internazionale, organizzato
dall?Amministrazione comunale
Giovedì 18 marzo ? Palau ? La Maddalena.
Ore 10.00 La carovana sbarca a La Maddalena dal traghetto proveniente
da Palau per sostare nella piazza Garibaldi, dove vengono raccolte le
firme in adesione alla petizione per il ritiro delle truppe italiane
dall?Iraq.
Ore 18.00 Dibattito pubblico organizzato dall?Associazione Cocis ? WWF
Gallura ? S.Teresa e Palau.
Venerdì 19 marzo ? Olbia.
Ore 10.00 La carovana arriva ad Olbia e incontra gli studenti delle
scuole
superiori presso il Liceo Artistico.
Ore 23.00 Imbarco della carovana sulla nave per Civitavecchia.
Per informazioni, adesioni, contributi andare sul sito web
http://italy.indymedia.org/news/2004/03/495062.php
20 MARZO GIORNATA MONDIALE CONTRO LA GUERRA
KENTZ' 'E BASIS NISÇUNA GHERRA !
SENZA BASI NESSUNA GUERRA !
NO BASES NO WAR !
UN ANNO FA GLI ESERCITI ANGLOAMERICANI BOMBARDAVANO ED INVADEVANO
L'IRAK
ALLA RICERCA DI ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA.
Tutto ciò avvenne con la pretesa di voler portare la democrazia in
Irak, violando qualsiasi norma di diritto internazionale, e in totale
disaccordo con l'opinione pubblica mondiale che viceversa manifestava contro la guerra.
DOPO UN ANNO APPARE EVIDENTE QUELLO CHE ERA IL REALE SCOPO
DELL'INVASIONE IN IRAK: IL CONTROLLO DELLE BASI PETROLIFERE.
E oggi gli u.s.a. e i paesi occidentali sono già pronti a dividersi la
torta del mega-business della ricostruzione, dopo aver distrutto un paese.
PER POTER FARE QUESTE GUERRE GLI U.S.A. HANNO BISOGNO DI ESERCITI E DI
BASI MILITARI SPARSE PER IL MONDO: BASI OPERATIVE E BASI PER ESERCITAZIONI.
La Sardegna ospita, suo malgrado, ben 2/3 del totale delle servitù
militari dell'intero territorio italiano: ci sono basi per operazioni d'appoggio dei sottomarini u.s.a. a propulsione nucleare dotati di testate
atomiche (La Maddalena), porti nucleari (Cagliari), depositi sotterranei NATO per carburanti e per armi (La Maddalena), enormi poligoni permanenti NATO
per esercitazioni terra-aria-mare (Teulada), aeroporti NATO per
l'addestramento al volo e le esercitazioni (Decimomannu), poligoni per esercitazioni di
tiro a fuoco aria-terra e mare-terra (Capo Frasca), spazi aerei
militarizzati (Gennargentu), serbatoi sotterranei di carburanti navali (Sella del Diavolo, Cagliari), depositi sotterranei di combustibili-avio (Monte Urpinu, collegato da una rete di oleodotti al molo di Levante e agli aeroporti militari di Elmas e Decimomannu), poligoni missilistici sperimentali e di addestramento con URANIO IMPOVERITO (Quirra ? Perdasdefogu), e la lista potrebbe continuare ancora a lungo. Gran parte di questi spazi sono stati concessi agli u.s.a. e alla NATO in aperta violazione delle più elementari norme di sicurezza per la popolazione civile!
QUESTE BASI, FUNZIONALI ALLE GUERRE DI AGGRESSIONE U.S.A., IN SARDEGNA
LASCIANO POVERTÀ E MORTE.
Mentre amministratori e massmedia complici (gli stessi che negano
spudoratamente che sia l'uranio a far morire di leucemia, che ci sia radioattività a La Maddalena) millantano di presunte ricadute economiche (il che significa qualche posto da impiegato civile e qualche impresa di pulizia)sui territori vicini alle basi militari, in Sardegna l'economia locale è bloccata dalla presenza delle basi, che rubano terra da coltivare, pascolo per gli allevamenti, mare ai pescatori, salute agli abitanti.
Nei comuni vicini alle basi dove quotidianamente gli eserciti
sperimentano la guerra, le popolazioni contano malattie e morti sospette in numero
sempre più elevato.
NOI DICIAMO BASTA ALL'OCCUPAZIONE DELLA NOSTRA TERRA !
VOGLIAMO DECIDERE AUTONOMAMENTE IL NOSTRO FUTURO !
20 MARZO 2004
GIORNATA MONDIALE CONTRO LA GUERRA
MANIFESTAZIONI A CAGLIARI, SASSARI, NUORO, ORISTANO, E IN TUTTI I
COMUNI
SARDI CHE RIFIUTANO LA GUERRA E LE SERVITU' MILITARI
A CAGLIARI CONCERTO CONTRO LA GUERRA E LE BASI P.ZZA GARIBALDI LA SERA
Per informazioni, adesioni, contributi andare sul sito web
http://italy.indymedia.org/news/2004/03/493177.php.
aggiungo: la vita è la nostra e decidiamo noi come viverla


la punteggiatura a "vanvera" è dovuta al fatto che il messaggio è arrivato in html



































































































































postato da amara | 22:36 | commenti

c'è qualcosa stasera.

 

postato da amara | 21:15 | commenti


domenica, marzo 07, 2004

Giorgio gaber.

"la libertà non è star sopra un albero, nonè neanche il volo di un moscone.

la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione."

postato da amara | 10:44 | commenti (8)


venerdì, marzo 05, 2004

Antidoto per lo stramonio.

 

Lo stramonio, anche detto erba del diavolo.

 

Non sono documentata sull’argomento che sto per affrontare.

Se qualcuno ne sa qualcosa, sarò lieta di ascoltare.

Parlo per immaginazione e da un esperienza del mio corpo astrale,

Quando una sera….Prima di iniziare alcuni esercizi preparatori di wu-shu….

Stavamo intraprendendo la strada della meditazione.

Non chiedetemi quale, non me lo ricordo. Credo che la conoscenza del proprio essere sia nata in oriente.

Nella mente il nulla, il massimo della leggerezza.

Subito un viaggio in una terra sconosciuta, dove uomini e donne vivevano in pace.

Nel villaggio si stava svolgendo un rito d' iniziazione.

Una giovane donna sarebbe diventata la “mae do medicina”, attraverso il passaggio parlato dei segreti delle erbe, che tutti conoscevano, ma qualcuno in maniera più profonda di altri.

Perché la mae, era colei che ospitava lo spirito della natura.

Nella tenda sudatoria, qualcuno di tanto in tanto buttava acqua sulle pietre roventi, che sprigionavano vapore.

Vapore per la purificazione del corpo.

Una scodella di legno di sandalo, arrivato là non si sa come, conteneva delle bacche nere.

Due donne ne mangiarono qualcuna, le altre si tenevano per mano, tutte avvolte nel vapore delle pietre, senza indumenti, emettevano suoni diaframmatici che s' intrecciavano nell’aria e creavano una sinfonia indescrivibile, che incatenava dolcemente una all’altra di là del tempo e dello spazio.

Lo stramonio, le bacche nere, fecero il loro effetto incontrollabile, totale mancanza di controllo nella ricezione e nella trasmissione.

Il mio corpo astrale era là, dolcemente incatenato. E trattandosi di pura energia, acchiappò, proprio come quando si riceve una schiacciata alla palla a volo, il segreto parlato.

Tornata in palestra, ero un po’ confusa.

Ancora oggi, passo molto tempo nel mio laboratorio tra gli alambicchi, proprio lì sulla scogliera a nord di Bosa, e non riesco ancora trovare nessun antidoto allo stramonio.

postato da amara | 19:41 | commenti (4)

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postato da amara | 11:08 | commenti (11)


mercoledì, marzo 03, 2004

qui è dove mi rilasso, dove converso con gli amici, dove mi libero dalle fatiche qutidiana e ragiono con me stessa.

Dove raccolgo le foglioline con chi raccoglie le foglioline, dove mi rifugio quando la polizia mi insegue, e dove ascolto la musica, e cerco di riprendere questa sana abitudine.

qui è il mio spazio privato dove apro dialoghi amorosi, e pranzo/ceno con gli amici.

Da qui osservo le stelle e il mare, la terra e la montagna,

qui l'ufficiale giudizario non entra. questo rifugio è protetto da un campo elettromagnetico che lo rende invisibile.

Qui dipingo la mia vita e mai su ordinazione

Solo chi ha la chiavepuò entrare.

PAROLA D'ORDINE?

postato da amara | 11:25 | commenti (26)


lunedì, marzo 01, 2004

signora libertà.

signorina.

anarchia.

..se mi tagliassero a pezzetti.

il vento li raccoglierebbe.

 

postato da amara | 22:09 | commenti (20)

vai, si parte...e come se non con ...caffè, e un mini giretto in rete, tanto per sgranchirsi le gambe.

Non vorrei perdere l'abitudine.

buon giorno popolo.

postato da amara | 09:32 | commenti (4)

protestare contro l'abolizione della teoria dell'evoluzione di Darwin, nei programmi scplastici. ************************* > quelle ombre sotto i lecci piegati dal maestrale.. > °°°°°°°°°°°°°°°°°°°° HASTA LA VICTORIA SIEMPRE Cosa pensava Fabrizio De Andrè "I sardi, a mio parere, deciderebbero meglio se fossero indipendenti all’interno di una comunità europea, ma anche mediterranea”. “La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso”. Fabrizio De André 1996 pensava questo.
***************************
........................... in questo momento sul mio treno

Sa die de su sirbone: forrogange cun su murru in chirca de cosa de mandicare, como m'iscarfo s'ischina in d'una matta de suberju,e sigo a caminare ainnantis.