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La sardegna sulla rotta dei fenici
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venerdì, aprile 30, 2004
sotto una normalissima abitazione è facile vedere parcheggiate una miriade di bici. E' possibile vedere anche qualcuno girare con il monociclo, e con fare naturalissimo. Firenze è una città piena di biciclette. tanto che nn ci sono sufficenti piste ciclabili. Quelle piste con asfalto rosso che costeggiano viali e strade transitabili, e marciapiedi.
ogni tanto viene indetta la "domenica ecologica", durante la quale non si possono usare mezzi a motore. A Firenze l'inquinamento rende l'aria inrespirabile. Vengono orgaizzate giornate in cui tutti, ma proprio tutti tirano fuori la bicicletta e pedalano. In centro è normalissimo vedere elegantissimi professionisti, avvocati, docenti , lo stesso sindaco, girare in bicicletta. dato l'intasamento del traffico, e il forte inquinamento, molti scelgono di muoversi con questo mezzo, e poi Firenze è in pianura, e in questo modo si può transitare nelle zone a traffico limitato.
L'avete voluta la bicicletta? Pedalate. giovedì, aprile 29, 2004 E' sparito il post su s'ainu nieddu e relativo commento. strano
mercoledì, aprile 28, 2004 Cosa è cambiato? Bisogna capirlo o intuirlo. inutile aspettare suono o grafica. Ieri a Livorno, sul canale a sedere sul muretto, al sole. stamattina al pc, ad aspettare. male male male. disintossicarsi bisogna. ma che parlo a fare? buon giorno giorno, buona notte notte. ciao vita addio morte. oh, ma', sei già arrivata. Cavolo, sono già le nove, finisco di infilarmi questa sottana e andiamo.Ci aspetta una mattina piena zeppa e la vita continuaaaaa......
lunedì, aprile 26, 2004
questa è la gatta che vive con noi. occhi verdi e pelo nero. credo che sia la gatta più bella dei dintorni. a periodi, sotto casa, sul davanzale della finestra e nei dintorni, gatti di tutte le speci e colori si assiepano (si mimetizzano nelle siepi) e aspettano che lei, la più bella del mondo, esca di casa con la sua coda alta, e ...sbuff..prrrrrr venerdì, aprile 23, 2004
siamo sulla rotta giusta capitano, e i motori cantano come al festival.
lunedì, aprile 19, 2004 Non so se ho capito i loro codici, o se loro hanno capito il mio, fatto sta che li sento vicini.
noi siamo come una shell, reticolato di codici, attraverso i quali è possibile raggiungere l'intimo io dei nostri simili, e questi codici se ne abbiamo voglia sono comprensibili. Ognuno di noi è solo dentro la sua shell giovedì, aprile 08, 2004 Quaggiù non c'è ieri, né giorno, né notte… Come fossimo già morti. Un uomo [un popolo] è vivo soltanto quando combatte per la vita... Soltanto allora le ossa, il sangue, i sensi, il fiato, il pensiero cantano tutti assieme la stessa canzone. lunedì, aprile 05, 2004
domenica, aprile 04, 2004 mello, ti prego, qui nn fare danni.. lascia che si possa commentare Ricevo e diffondo volentieri SARDEGNA RADIOATTIVA La stagione turistica e' alle porte ed e' ancora ben lontana un'informazione attendibile e trasparente sulla contaminazione, eventuale, e sui rischi certi e concreti cui sono esposti abitanti e turisti a causa delle devastanti attività belliche di Italia, Nato e Usa. * la sospensione immediata di tutte le attivita' del poligono della morte Salto di Quirra, almeno fino a quando non sia stata trovata una ragionevole e convincente spiegazione alle troppe anomalie
* l'attuazione immediata della delibera solenne dalla Regione Autonoma della Sardegna:
'Smantellamento in tempi ragionevoli e prestabili della base statunitense della Maddalena'.
Comitato sardo Gettiamo le Basi Tel 070823498 - 3386132753 sabato, aprile 03, 2004 tupac amaru
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Cesare Pavese
«Non ci si libera di una cosa evitandola ma soltanto attraversandola.»
Cesare Pavese Cesare Pavese Cesare Pavese |
protestare contro l'abolizione della teoria dell'evoluzione di Darwin, nei programmi scplastici.
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quelle ombre sotto i lecci piegati dal maestrale..
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HASTA LA VICTORIA SIEMPRE
Cosa pensava Fabrizio De Andrè
"I sardi, a mio parere, deciderebbero meglio
se fossero indipendenti all’interno di una
comunità europea, ma anche mediterranea”.
“La vita in Sardegna è forse la migliore che
un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila
chilometri di foreste, di campagne, di coste
immerse in un mare miracoloso dovrebbero
coincidere con quello che io consiglierei al
buon Dio di regalarci come Paradiso”.
Fabrizio De André 1996
pensava questo.
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amico nuraddhesu animamigrante bacio di vino be-Parnasoambulante be-vita e miracoli del popolo sardo bloggers per la pace Colors cordas et cannas corrado Dr Jakil and Mr Hide DUEL-BANJO ILLUSIONI OTTICHE JACK FOLLA Liverate Maria Juanna loka no basis no scorie.21 febbraio manifestazione a Cagliari phil PLANETARIUM sa genti arrubia sardegnamoremio stivmeccuin su bardaneri su bardaneri tis tierra y libertad tovaric garrik zorba |