(Tatanka Yotanka-Toro seduto)Voglio che tutti sappiano che non ho intenzione di vendere nessuna parte della mia terra, ne' di avere uomini bianchi che tagliano i boschi lungo i fiumi, specialmente le querce. Sono particolarmente affezionato ai piccoli boschi di querce.Amo guardarli e sento reverenza per essi, perchè resistono alle tempeste invernali e al caldo estivo e, a nostra differenza sembrano prosperare e fiorire durente queste stagioni

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La sardegna sulla rotta dei fenici

domenica, maggio 23, 2004

IL 25 Maggio Non Mi Connetto

Pericolo per le minime libertà. Questo ho trovato, girovagando nella rete. E nn connettersi per le 24 ore del 25 maggio, sarebbe un calo di guadagno per tutti i gestori telefonici e internet. Si sa che nei casi in cui si tocca il tranquillo fluire dell'economia, si da voce alla voce. Controllo e carcere sono le uniche proposte-imposizioni che arrivano da questo governo per la gestione delle telecomunicazioni. Il 25 maggio sciopero delle connessioni su internet contro la legge Urbani... tutto il popolo cibernetico sta aderendo... Tale legge prevede il CARCERE per chi scarica mp3 e film da internet SENZA scopo di lucro... Il 25 maggio NON TI CONNETTERE!

proposta da diffondere

segue link-riferimento

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3014&numero=999

postato da amara | 20:08 | commenti (2)

protestare contro l'abolizione della teoria dell'evoluzione di Darwin, nei programmi scplastici. ************************* > quelle ombre sotto i lecci piegati dal maestrale.. > °°°°°°°°°°°°°°°°°°°° HASTA LA VICTORIA SIEMPRE Cosa pensava Fabrizio De Andrè "I sardi, a mio parere, deciderebbero meglio se fossero indipendenti all’interno di una comunità europea, ma anche mediterranea”. “La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso”. Fabrizio De André 1996 pensava questo.
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........................... in questo momento sul mio treno

Sa die de su sirbone: forrogange cun su murru in chirca de cosa de mandicare, como m'iscarfo s'ischina in d'una matta de suberju,e sigo a caminare ainnantis.