(Tatanka Yotanka-Toro seduto)Voglio che tutti sappiano che non ho intenzione di vendere nessuna parte della mia terra, ne' di avere uomini bianchi che tagliano i boschi lungo i fiumi, specialmente le querce. Sono particolarmente affezionato ai piccoli boschi di querce.Amo guardarli e sento reverenza per essi, perchè resistono alle tempeste invernali e al caldo estivo e, a nostra differenza sembrano prosperare e fiorire durente queste stagioni

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La sardegna sulla rotta dei fenici

domenica, maggio 30, 2004
Liberiamo Maria Juanna

Alla street parade di Pisa.
Ieri, si potevano raccogliere idee e conoscenza.
Un chiodo ben battuto, era quello dell'uso terapeutico della cannabis, e l'uso di questa pianta per ricavarne fibre, carta, cosmetici, ecc.
Sono un infinità i prodotti ricavabili da questa pianta.
Non ultimo, utile a scopo..ludico, il polline della cannabis indica. Quel polline tanto demonizzato e messo allo stesso livello dell'eroina.
Sto parlando dell'hashish.
Nessuno ha mai malmenato la propria madre per procurarsi uno spinello di marijuana, c'è chi ha ucciso per una dose di eroina, per nn parlare di cosa ha esposto la cronaca dei giornali, di fatti sotto effetto di cocaina.
Con la nuova legge sull'uso delle droghe, parrebbe che vogliano alzare i prezzi anche della marijuana, e passare la gestione del mercato a strutture criminali organizzate.
MAFIA; Sistema di poteri indiscutibili-monopolio-potere.
Ma la cosa più particolare, la criminalizzazione del divertimento.
" Che bello, due amici, una chitarra e uno spinello..." Qualcuno ricorda questa canzone?

E la festa comincia.
Presso il parco dello skate.board a Pisa.
Intorno alle evoluzioni delle tavole, diversi palchi su ruote.
Ognuno con la sua musica.
Il furgone del reggae, quello della hause, underground, e un gruppo, molto particolare, che mixava musica gitana con tipo deep purple. O anche genesis. Molto gradevole e particolare.
Come una carovana di pionieri, si sono sistemati in cerchio ed inizia la festa, 24 ore no-stop.
Nel mezzo, banchini artigianali, e luoghi di ristoro. Pasta biologica e vari dolci. Dolci buoni.
Ed ecco gli Elfi, una comunità, che vive nella natura, immersa nei boschi sulle montagne Pistoiesi, rifiutando tutto quello che è consumismo, inquinamento, violenza.
Gli Elfi avevano un forno, presumibilmente modellato con terra refrattaria. Tenendo vive le braci, aggiungedo legna, sfornavano delle pizze, completamente bilogiche ed integrali. C'era una fila, folta e lunga di fronte alla loro pizzeria itinerante. Non sono riuscita ad agguantarne nemmeno una.
alle 11 sono andata via.
Il pomeriggio a camminare sul bagnasciuga a Migliarino, ai piedi delle Apuane.

liberate Maria Juanna
























postato da amara | 18:53 | commenti (5)

protestare contro l'abolizione della teoria dell'evoluzione di Darwin, nei programmi scplastici. ************************* > quelle ombre sotto i lecci piegati dal maestrale.. > °°°°°°°°°°°°°°°°°°°° HASTA LA VICTORIA SIEMPRE Cosa pensava Fabrizio De Andrè "I sardi, a mio parere, deciderebbero meglio se fossero indipendenti all’interno di una comunità europea, ma anche mediterranea”. “La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso”. Fabrizio De André 1996 pensava questo.
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........................... in questo momento sul mio treno

Sa die de su sirbone: forrogange cun su murru in chirca de cosa de mandicare, como m'iscarfo s'ischina in d'una matta de suberju,e sigo a caminare ainnantis.